Lo zaffiro blu

Composizione

Lo zaffiro è normalmente presente all’interno di rocce di tipo marmoreo o metamorfico originate dalla fusione di alcuni elementi, quali il quarzo, il silicio, il ferro, il calcare e il magma proveniente dalle colate laviche. Per via della complessa composizione, non stupisce il fatto che vengano considerati come alcune delle pietre più preziose sulla faccia della terra. Ma la composizione dello zaffiro dipende anche dalle regioni nelle quali viene estratto, può infatti essere diverso nel caso degli zaffiri provenienti dalla Birmania, dallo Sri Lanka, dall’India e dalla Cambogia. Anche gli USA vantano una serie di giacimenti di zaffiri. il colore  delllo zaffiro-blu deriva dalla presenza al suo interno di inclusioni di ematite e rutilo.

 Tipologie Zaffiro

Quando si parla Zaffiro, ci si riferisce spesso alla varietà blu. Sarebbe più corretto posporre l’aggettivo del colore, visto che esistono anche altri colori. Gli Zaffiri dalle diverse sfumature sono chiamati complessivamente Fancy o viene aggiunto un prefisso indicante il loro colore. Tracce di elementi come cromo, ferro, titanio sono il motivo dell'esistenza di diverse tonalità, queli blu, verde, arancio, rosso, violetto e giallo.

In base alla colorazione, può variare il valore, nonostante esistano zaffiri più rari di quelli blu, come il rosa o l’aranciato, spesso non hanno mercato, perchè poco richiesti .

Lo zaffiro spesso contiene minuscole inclusioni di ematite e rutilo che possono orientarsi in modo particolare tanto da presentare asteria. Gli zaffiri stellati sono le varietà che presentano il fenomeno dell’asterismo che si manifesta in modo evidente se la pietra è tagliata a superficie curva e se nel taglio il centro della superfice corrisponde al centro del cristallo originario, per cui appare una vera e propria stella che si muove muovendo a sua volta la pietra e producendo dei giochi di luce straordinari. Se invece lo zaffiro viene tagliato in direzione diversa, la stella non appare completa per cui si nota solo una semplice linea luminosa o un riflesso gatteggiante.

Valore Zaffiro Blu

Dato che è una pietra preziosa si deve classificare con il metodo delle 4c (che ricordiamo stare per color, clarity, cut, carat ). Il valore di uno zaffiro è determinato da numerosi elementi, come il colore, la luminosità, la misura e la limpidezza. Il prezzo, inoltre, cambia in rapporto al peso espresso in carati.

 

Colore

In linea di massima, gli zaffiri troppo scuri o troppo chiari hanno un valore inferiore. Uno zaffiro dovrebbe avere infatti un colore intenso e lucente, non pallido o troppo scuro.

Il colore è molto importante per la sua valorizzazione, e la colorazione deve essere abbastanza satura per essere di alta qualità, preferibilmente scuro ma non troppo.

 Purezza

Gli zaffiri presentano sempre delle impurità, seppure in misura minore rispetto al rubino. Quelli blu senza inclusioni visibili sono estremamente rari e di alto valore. In generale più sono le inclusioni più la gemma è considerata di scarso valore, in particolar modo se ciò influenza negativamente anche la durabilità della stessa

 

Taglio

Per quanto riguarda il taglio tutto dipende dallo zaffiro grezzo. In generale affinchè una volta rifinito abbia le migliori caratteristiche possibili (in termine di colori e proporzioni) chi intaglia si occupa di suddividere le facce per colori (solitamente in base ad intensità più o meno forti di un colore) e i relativi colori secondari.

Gli zaffiri con asterismo devono essere tagliati a cabochon (forma convessa con base piatta) con la stella al centro della parte alta. Il tagli, più usato è quello sfaccettato ovale o tondo. Tuttavia a volte si usano anche tagli come quello a cuore, a baguette o a cabochon, senza sfaccettatura.