Il diamante

Iniziamo con un accenno alle loro origini.

Il diamante è un minerale naturale, il più prezioso al mondo, che è composto da carbonio puro cristallizzato. Quanto alle sue origini, possiamo affermare che queste provengano dal mantello della Terra, in cui vi sono delle condizioni di elevata pressione essenziale per la loro formazione. I cristalli vengono portati in superficie, grazie all’eruzione dei condotti vulcanici, successivamente, con la loro erosione, la kimberlite, ovvero la roccia che ingloba il diamante durante l’abrasione vulcanica, si spacca completamente liberando i diamanti. Il diamante è una gemma naturale e la più dura che esista Come Valutare una pietra, le 4C Un Diamante si valuta attraverso quattro diverse caratteristiche che si combinano in molti modi determinando il valore della gemma. Ecco a voi la “regola delle 4C”.

– CARAT (peso)

– COLOR (colore);

– CLARITY (purezza);

– CUT (taglio);

- CARAT – Il Peso del diamante

Il peso del diamante è espresso in carati (ct). Un carato si divide in 100 “punti” (esempio: un diamante da 75 punti pesa 0,75 carati) ed equivale esattamente a 0,2 grammi.

In natura le gemme di grandi dimensioni sono rare, e quindi maggiore è il peso e maggiore sarà la quotazione della gemma.

E' da precisare però che il rapporto peso/valore, a parità delle altre caratteristiche, non è direttamente proporzionale. Cioè se una gemma di 1 carato vale 1000, quella di un peso doppio da due carati, vale invece molto di più di 2000, così come 100 pietre da 0,01 ct (1 ct) avranno molto meno valore rispetto ad una sola pietra da 1 ct.

carat diamanti

COLOR – Il colore del diamante

Paradossalmente, il miglior colore per un diamante è l’assenza di colore. Un diamante completamente incolore è molto raro, e risulta perciò più pregiato nella classificazione .

E’ altrettanto vero che al contrario, un colore estremamente intenso ed acceso risulta ugualmente raro e prezioso, e quindi diamanti con tonalità di colore blu, rosa, verde, giallo, arancio, rosso, se naturali,  possono rientrare nella affascinante schiera dei cosiddetti “fancy colors”, e spuntare prezzi adeguati alla loro rarità. 

La maggior parte delle gemme comunque appare appena tinta di giallo o marrone. La qualità del colore si rappresenta con le lettere dell’alfabeto in una scala decrescente a partire dalla lettera D alla Z.

colore diamante

Lettere - Colori

D- Bianco eccezionale +

E- Bianco eccezionale

F- Bianco extra +

G- Bianco extra

H- Bianco

I, J - Bianco leggermente colorito

K, L - Bianco colorito

M à Z - Colorito

CLARITY – La purezza del diamante

Quella che per me è la caratteristica più affascinante in un Diamante, in quanto basata sulle Inclusioni della pietra, ovvero piccole tracce di  non cristallizzato, l’elemento dal quale sono stati originati.  Può trattarsi di fessure, perforazioni , sfaldature o addirittura presenza di altri cristalli inglobati durante il processo di crescita della pietra sessa. Sono le impronte digitali naturali che fanno di ogni diamante un pezzo unico, testimonianza del processo naturale di creazione del diamante, e al contempo prova di autenticità.

Quasi tutti i diamanti contengono  delle inclusioni, Questi elementi, in relazione alle loro dimensioni , quantità e posizionamento, possono ostacolare il passaggio della luce all’interno della gemma, e quindi ne influenzano la bellezza ed il valore. Purezza è il termine usato per indicare fino a quale grado il diamante acquistato è privo di tali inclusioni.

 Per convenzione internazionale, la purezza dei diamanti, è determinata a 10x , guardando la pietra con una lente a dieci ingrandimenti, secondo la seguente scala:

CUT – Il taglio del diamante

Di tutte le quattro caratteristiche (4C), il taglio è quella più influenzata dall’uomo. Le altre sono dettate dalla natura. Il taglio del diamante influenza profondamente lo scintillio ed il fuoco, perciò è l’abilità del tagliatore che rivela la bellezza della gemma.

Il taglio che a volte è molto sottovalutato da chi acquista un diamante è ciò che permette al diamante di sprigionare la massima quantità di luce.

1) In un diamante tagliato correttamente la luce viene riflessa dalle faccette del padiglione in modo che fuoriesca dalla parte superiore del diamante.

2) Se un diamante viene tagliato con un padiglione troppo profondo, una parte della luce si perde uscendo dalla parte opposta del padiglione stesso.

3) Se il padiglione è troppo piatto la luce esce prima che possa essere riflessa.

La precisione e la raffinatezza con cui viene tagliato un diamante determinano la sua brillantezza, il suo fuoco e la sua bellezza.

La forma scelta per il taglio viene determinata dal tagliatore in base ad un abile studio della forma del diamante grezzo.

Per l’acquirente è soltanto una questione di gusto individuale e la scelta è limitata solo dall’abilità e l’immaginazione del tagliatore.

Il taglio a brillante è la forma più conosciuta, ma esiste un’ampia varietà di altre forme che spazia dalle più tradizionali a marquise, goccia, smeraldo, ovale, baguette o cuore sono alle più fantasiose e creative.

Queste sono le informazioni generali che dovete sapere al momento dell'acquisto di un diamante.